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Per una partecipazione attiva e consapevole

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Il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha sollecitato il Prefetto Francesco Tagliente a chiamare a raccolta le forze migliori della città per porre in essere strumenti utili a combattere il degrado, l’incuria, l’abbandono e – spesso – l’inciviltà di cui è fatto oggetto il patrimonio culturale.

Raccogliendo l’appello del Prefetto la nostra associazione, da sempre concretamente impegnata nel volontariato a tutela del patrimonio e della diffusione della sua conoscenza (basti ricordare la nostra sezione Volontariato, 200 soci, già attiva nell’ambito della guardiania, della sorveglianza e dell’accompagnamento ai siti storico-artistici monumentali) ha subito risposto. Il giorno 3 febbraio, nella Prefettura di Pisa, è stato siglato un verbale d’intesa tra Gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani, la locale Soprintendenza ai Beni APSAE, il Comune e l’Arcidiocesi, con l’avallo della Direzione Regionale ai Beni Culturali e la collaborazione di tutti gli Enti potenzialmente interessati (Direzione Territoriale del Lavoro, ASL, INAIL, Università Statale, Scuola Normale Superiore, ecc.).

L’oggetto dell’intesa è l’istituzione di una Sezione specializzata di volontariato di pronto intervento per il patrimonio culturale, che si occuperà da un lato del monitoraggio delle situazioni critiche e/o a rischio, dall’altro di interventi concreti di piccola manutenzione (pulizia gronde, rimozione erbe infestanti, immondizie abbandonate, affissioni abusive ecc.), impegnandosi altresì a reperire le risorse finanziarie necessarie a sostenere le spese vive di tale attività (materiali di consumo, polizze assicurative, noleggio strumenti necessari, ecc.). La Sezione ha un suo regolamento di attuazione ed è coordinata da un Comitato composto da storici dell’arte, archeologi, storici, architetti, ingegneri e quant’altri possano mettere a disposizione gratuitamente le loro competenze e professionalità. Il Comitato selezionerà le persone che vorranno rendere disponibile un po’ del loro tempo per assolvere a tale impegno e che, nell’ambito dei diversi settori operativi, offrano i requisiti necessari.

A seguire il sito riporta per esteso il verbale d’intesa del 3 febbraio e una rassegna stampa, tuttora in divenire, che documenta l’ampia eco e risalto a livello nazionale dell’iniziativa.

Tuttavia, prima ancora della schedatura dei punti di criticità del patrimonio e dei minuti interventi che potremo affrontare, riteniamo più importante il coinvolgimento della società in questo onere che ciascuno potrà assumere, quale strumento di crescita civica e civile, oltre che culturale. Confidiamo che i nostri Volontari di pronto intervento, che appariranno in città indossando l’abito (un vero e proprio giubbetto) dei Volontari per l’Arte, saranno uno stimolo ed un esempio di testimonianza concreta. Lontana da ogni forma di sterile lamentazione ed impegnata seriamente a collaborare laddove per indolenza, disattenzione o semplice carenza di risorse finanziarie ed umane si abbandoni il patrimonio a se stesso. Sempre a fianco delle Istituzioni, senza alcuna pretesa di surroga o di sostituzione.

Scarica il protocollo d'intesa siglato tra gli Enti e l'Associazione: Prefettura.pdf

Link:

http://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2014/2/118404.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/17/beni-culturali-i-volontari-specializzati-in-campo-i-professionisti-a-casa/883722/

Rassegna stampa: